La recente sentenza del TAR Lazio ha riacceso i riflettori sul tema della sicurezza pubblica nel settore Hospitality. Una materia regolata dell’art. 109 TULPS, un Regio Decreto del 1931, concepito per problemi appartenenti a un diverso momento storico. Quello che dovrebbe succedere adesso, dunque, è che l’intero art. 109 TULPS venga modificato e reso attuale. È infatti vero che il focus della sentenza del TAR Lazio è posto sulla ospitalità extra-alberghiera e sulle locazioni sotto i trenta giorni (il noto fenomeno degli “affitti brevi”), ma il tema riguarda anche gli hotel di grandi dimensioni delle grandi catene, in cui i controlli in persona alla reception sono per ovvie ragioni poco accurati.
Utilmente il TAR Lazio (in linea con quanto da tempo spiegato dai nostri professionisti di Hospitality Law Lab e comunque da tutti i giuristi e studiosi del settore Hospitality) chiarisce che la Circolare ministeriale dello scorso novembre 2024 (in cui si chiedeva il controllo in presenza all’ingresso dei turisti/ospiti di strutture ricettive o locate per periodi brevi) è in contrasto con alcuni principi cardine dell’ordinamento.
In particolare:
- è del tutto inutile pretendere il controllo fisico degli accessi di inizio soggiorno, considerata l’impossibilità pratica di individuare chi entra ed esce liberamente da queste strutture dopo il primo ingresso. Soprattutto se si tratta di locazioni, dove ogni controllo sull’utilizzo del bene locato è incompatibile con la natura stessa del contratto: nulla impedisce o può impedire l’ingresso successivo di soggetti non dichiarati inizialmente.
- si rinnova il tema della semplificazione amministrativa: introdurre obblighi e procedure più gravose può essere legittimo solo se supportato da evidenze concrete, in grado di dimostrare che la compressione della libertà individuale produce alla collettività benefici proporzionati. In assenza di tali elementi, ogni stretta rischia di trasformarsi in burocrazia inefficace e conseguentemente illegittima.
Proprio su questi temi, è stata intervistata la nostra partner Donatella Marino da idealista.news:
che sta approfondendo questi temi insieme agli altri partner di Hospitality Law Lab, Vincenzo Franceschelli, Alessio Lanzi, Angelo Giuliani, Guido Alberto Inzaghi, Tommaso Fiorentino, Luigi Nassivera e Benedetta Mussini.
L’argomento verrà approfondito nell’imminente Master organizzato da Euroconference specifico sui nuovi temi della Hospitality Digitale, docenti i nostri Donatella Marino, Luigi Vele e Benedetta Mussini.
Ecco il link:
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