Contratti validi e qualche tip per una Hospitality che (forse) riparte

Si è appena concluso il Seminario di Specializzazione organizzato da Euroconference Legal su Diritto e contrattualistica della Hospitality. Docenti, i nostri professionisti Donatella Marino ed Elena Olivetti, Presidente dell’Associazione Arbitrando.

Al centro i nuovi contratti utilizzati dalle diverse tipologie di player per rendere ottimale la redditività del Real Estate. Un settore tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria. Il Real Estate deve anche affrontare alcuni temi specifici: il blocco degli sfratti che ha riattivato la crisi delle locazioni abitative tradizionali, il crollo del turismo che ha messo in ginocchio gli short term, e la riduzione/rinegoziazione dei canoni per le locazioni commerciali.

Durante il corso di Euroconference Legal sono stati affrontati tutti i temi più critici inquadrandoli all’interno dei principi generali dell’ordinamento italiano ed europeo, della normativa emergenziale e della giurisprudenza.

Il focus è stato messo sui problemi più attuali: come il boom del momento, il medium term rivolto all’holiday working. Un toccasana per i player della Hospitality, che hanno potuto continuare ad operare anche in assenza di turisti utilizzando delle soluzioni che in qualche modo evochino i contratti di locazione c.d. transitori. In realtà, il ricorso a questa fattispecie contrattuale presenta insidie pericolosissime, i cui danni affioreranno alla loro scadenza, fra qualche mese. Una preoccupazione che spesso frena anche gli investitori esteri che cominciavano a guardare con interesse anche al Real Estate residenziale italiano, fino all’esplosione della crisi.

Una particolare attenzione è stata posta anche sulle cancellation policy delle piattaforme internazionali e domestiche, specialmente in vista della stagione estiva che sta spingendo le prenotazioni verso le vette pre-Covid.

Un concetto, quello della prenotazione, che sul piano giuridico non trova una collocazione unica e che va gestito contrattualmente per evitare spiacevoli sorprese. Come capitato del resto durante la prima ondata Covid.

Centrale, nella trattazione, sono stati i singoli contratti utilizzati dagli operatori per acquisire la disponibilità degli immobili dai proprietari, siano essi persone fisiche, società o fondi. Con un ex cursus sulla trasformazione progressiva degli istituti tradizionali. Sono state rapidamente esaminate le più frequenti (una decina) tipologie negoziali con cui operano i cosiddetti nuovi Property Manager. E’ stata ampiamente trattata la trasformazione della mediazione immobiliare, evolutasi nelle forme della intermediazione on line: si è visto, per esempio, il contenzioso che sta coinvolgendo il gruppo Airbnb, collocato dalla giurisprudenza europea tra gli intermediari che operano nell’ambito dell’Information Society Services consacrandone l’uscita dal settore della mediazione immobiliare regolamentata. O delle agenzie di viaggio, progressivamente sostituite dal successo delle On line Travel Agencies (OTA): tra i pionieri, il modello Booking.

Nei prossimi post, grazie al supporto dei professionisti di HLL, offriremo qualche tip per sciogliere alcuni dei nodi più frequenti, estrapolandoli dalla trattazione del corso e rendendoli in un linguaggio accessibile anche agli operatori senza competenze legali specifiche, nel consueto tentativo di offrire spunti, idee e, qualche volta, soluzioni a chi ci segue. 

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