Truffe on line: le cautele dei player della Hospitality

In aumento le truffe nell’intermediazione turistica immobiliare. Un fenomeno allarmante che caratterizza questo inizio stagione. Generato, sembra, dal tripudio di offerte di alloggi on line da parte di un crescente numero di operatori spesso improvvisati che, inconsapevolmente, favoriscono le frodi virtuali. Il tutto alimentato dalla scarsa informazione fornita da alcune piattaforme di intermediazione, spesso prive di strumenti di sicurezza idonei a verificare l’esistenza effettiva degli alloggi oltrechè di indicazioni e condizioni generali idonee a tutelare il consumatore.

Per facilitare i consumatori la Polizia Postale ha elaborato una Guida pocket, curata da
Altroconsumo ed Airbnb, per aiutare soprattutto chi è alle prime armi ad orientarsi quando prenota una casa vacanza online. Il progetto ha elaborato 3 profili dei truffatori “classici” ed una serie di consigli per minimizzare il più possibile il rischio di cadere nell’inganno (qui l’articolo sul sito del commissariato di polizia postale https://www.commissariatodips.it/notizie/articolo/estate-2021-da-
polizia-postale-e-airbnb-i-consigli-anti-truffa-per-prenotare-la-casa-vacanza/index.html
)

Certamente, però, non può essere posto solo a carico del viaggiatore l’onere di verificare l’accuratezza dell’offerta. I player della Hospitality che operano con la dovuta diligenza e attenzione richiesta dal nostro ordinamento, siano essi piattaforme di intermediazione, gestori o property manager, possono e devono impegnarsi per contenere il rischio di interferenze illecite.

  1. Competenze. Chi opera in questo settore ben deve conoscere le normative che lo
    governano. Oltre a tutti gli adempimenti a tutela del viaggiatore/consumatore (Codice del Consumo, Codice del Turismo, Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70 sui servizi della società dell’informazione etc.)
  2. Policy di verifica. La piattaforma di intermediazione on line accorta cercherà di valersi di idonei strumenti di verifica quantomeno dell’effettiva esistenza, se non dei contenuti, degli alloggi proposti attraverso il suo supporto.
  3. Informativa di base. Il player diligente ben dovrà quindi adoperarsi per rendere facilmente accessibili, in modo diretto e permanente, agli user e alle Autorità competenti tutte le informazioni rilevanti in modo chiaro ed inequivocabile. A titolo di esempio, lo specifico ruolo del player, i prezzi applicabili e le tariffe dei diversi servizi offerti.
  4. Informativa specifica. Dovrà inoltre informare correttamente gli utenti sulle modalità di funzionamento della piattaforma utilizzata volta alla creazione di rapporti trasparenti e all’insegna della correttezza.
  5. Pagamento. Utilizzare sistemi di pagamento istituzionali o comunque sempre sicuri e tracciabili.
  6. Comunicazioni. Individuare chiaramente i canali di comunicazione da utilizzare con gli interessati, al fine di evitare che gli stessi diano informazioni a soggetti non autorizzati.
  7. Protezione dati. Rigorosamente dotarsi di Privacy Policy conforme alle più recenti
    normative nazionale ed europee (GDPR).
  8. Servizio assistenza. Fornire un servizio idoneo ad assicurare un’adeguata assistenza agli user in difficoltà, facilitando il contatto con le autorità competenti. Osservare questi semplici criteri significa, per i player, operare con quell’attenzione e diligenza richiesta dal nostro ordinamento per garantire un soggiorno sicuro a tutti i fruitori di questi nuovi strumenti del web.

Osservare questi semplici criteri significa, per i player, operare con quell’attenzione e diligenza richiesta dal nostro ordinamento per garantire un soggiorno sicuro a tutti i fruitori di questi nuovi strumenti del web.

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