Housing Universitario: nuovi fondi e misure per aumentare i posti letto

Ampliare l’offerta di alloggi e residenze per studenti universitari, questo è l’obiettivo ben chiaro nell’agenda politica italiana ed europea. 

A questo fine, negli ultimi giorni: 

  • è stato pubblicato il Decreto Legge n. 160 del 28 ottobre 2024 che definisce misure urgenti mirate a una più rapida ed efficace attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di accelerare i lavori relativi ad alloggi e residenze universitarie nell’ottica di raggiungere l’ambizioso obiettivo del PNRR di creare 60.000 posti letto entro il 30 giugno 2026
  • sono stati stanziati ulteriori 187 milioni di euro per realizzare strutture universitarie nell’ambito del quinto bando della Legge 338/2000.

I nostri professionisti Donatella Marino, Guido Alberto Inzaghi e Luigi Nassivera stanno già lavorando da tempo su diverse operazioni rivolte a questa asset class. Sul punto specifico delle ultime novità intervenute, abbiamo intervistato il nostro partner Luigi Nassivera, avvocato civilista.

Quali sono le novità previste dal nuovo Decreto PNRR?

Di particolare interesse, in tema Student Housing, all’interno del Decreto Legge n. 160, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 ottobre 2024, è l’articolo 6 intitolato ”Disposizioni urgenti per l’accelerazione degli interventi strategici in materia di alloggi e residenze universitarie al fine del conseguimento del target M4C1-30 del PNRR”, il quale ha apportato modifiche all’articolo 15 Decreto Legge n. 13/2023 convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 aprile 2023, n. 41.

In particolare:

  • anche i beni immobili confiscati alla criminalità̀ organizzata (oltre che taluni beni immobili dello Stato) possono essere destinati ad alloggi e residenze universitarie;
  • viene ampliato anche agli immobili di cui al periodo precedente il campo di applicazione della cd. fast track amministrativa prevista dall’art. 1 quater della Legge 338/2000, ossia il regime semplificato di autorizzazioni urbanistiche ed edilizie, con premi volumetrici ed esenzioni in materia di parcheggi e dotazioni standard
  • viene prevista, sempre nell’ottica di accelerare le attività per il perseguimento del target PNRR, la facoltà per il Commissario Straordinario, incaricato di gestire l’emergenza degli alloggi per studenti e completare la riforma del PNRR entro il 30 giugno 2026, di utilizzare la Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici istituita presso l’Agenzia del Demanio per le attività di supporto tecnico, ivi incluso il monitoraggio dell’avanzamento degli interventi e il rilascio dell’attestazione certificante la creazione e la disponibilità all’assegnazione dei posti letto finanziati nell’ambito del PNRR.

Sono stati stanziati nuovi fondi per realizzare alloggi e residenze per studenti universitari?

Ulteriori 187 milioni di euro sono stati stanziati recentemente per rifinanziare il quinto bando della Legge 338/2000 per la realizzazione di strutture universitarie rendendo così possibile procedere con lo scorrimento della graduatoria (erano state presentate domande per circa 1,4 miliardi di euro) e ammettere a cofinanziamento statale nuovi alloggi per gli studenti. 

Questi nuovi fondi si sommano ai circa 500 milioni di euro già assegnati in precedenza, incrementando le risorse per costruire e ristrutturare residenze e altri spazi destinati agli studenti, ricordando che per questi interventi è previsto un cofinanziamento da parte dello Stato fino al 75% del costo totale. Gli alloggi realizzati nell’ambito di questo bando saranno destinati anche agli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi secondo le modalità previste dal quinto bando della Legge 338/2000.

Rispondi