Dal mediatore immobiliare al Property Manager agli intermediari on line: il 26 febbraio un webinar dedicato all’inquadramento normativo dei nuovi player della Hospitality

Il turismo non è e non sarà più come prima. Però, come ricorda Airbnb in un recente sondaggio, è pronto a ripartire. Con nuovi player, che operano con ruoli chiari sul mercato ma complessi nel loro inquadramento normativo, sia domestico che europeo, sia civilistico che fiscale. A questi nuovi intermediari, che a diverso titolo si muovono nel Real Estate e nel Turismo, sarà quindi dedicato il webinar di due ore che si terrà il prossimo 26 febbraio all’interno del percorso formativo Master breve di Euroconference Legal. 

Il corso, tenuto da uno dei professionisti di HospitlaityLawLab, l’avvocato Donatella Marino, proporrà un approfondimento attento e sintetico, con taglio pratico, su uno dei temi più complessi e dibattuti del momento. Sono cambiate le esigenze ma anche gli strumenti: la digitalizzazione ha decretato la fine dei ruoli di agenzia e mediazione tradizionale che non sono riuscite ad adeguarsi e li ha sostituiti con soggetti nuovi. Ma anche la normativa italiana stenta a stare al passo. Oggi il mercato della Hospitality chiede soluzioni pratiche e giuridiche diverse e il corso affronta, uno per uno, separatamente e attraverso confronti, valutandone sovrapposizioni e contrapposizioni, tutte le figure di intermediazione, in senso lato, presenti in questo settore. 

Al centro, quindi, il tradizionale ruolo del mediatore immobiliare, figura professionale regolamentata già prevista e disciplinata nel Codice civile del 1942, costretta a rinnovarsi e a confrontarsi nell’era digitale con l’ingresso dei competitors più attrezzati. 

Tra questi, i portali della intermediazione on line dedicati a favorire l’incontro tra domanda e offerta e penetrati anche nel comparto del Real Estate: soggetti che intervengono nella conclusione – ma non solo – di locazioni di breve e medio periodo. 

Ma anche i Property Manager della Hospitality, un’evoluzione dei tradizionali gestori di immobili riadattata alle esigenze della brevità della fruizione degli alloggi offerti ai turisti: soggetti che operano anch’essi, come i portali dell’intermediazione – categoria in cui spesso confluiscono – con una pluralità di modalità operative e con un’ampia gamma di impostazioni contrattuali e di inquadramenti civilistici e fiscali. Gestori che si trovano ad affrontare nuove mansioni, legate solo in parte alla conservazione dell’immobile loro affidato (e rimasto per lo più tristemente vuoto in tutta l’era Covid): il nuovo Property Manager è in costante ed efficiente ricerca di nuovi meccanismi e soluzioni idonee a garantire una redditività alla proprietà, senza trascurare la soddisfazione dell’ospite, ma stenta a trovare il tracciato giuridico corretto. Sono soggetti abituati a muoversi in un quadro normativo europeo molto attento alle regole della libera concorrenza ma che devono anche fare i conti un impianto civilistico e fiscale interno ancora piuttosto vetusto, che non conosce né riconosce queste nuove figure. 

Così, i player e i loro professionisti sono sottoposti a un continuo esercizio interpretativo e costruttivo con il rischio di non riuscire a inquadrare correttamente, sul piano civilistico e fiscale, il loro ruolo all’interno del sistema giuridico. Il corso, che pur non ambisce a sciogliere tutti i nodi, offrirà a professionisti e operatori, alla luce della normativa e giurisprudenza italiana ed europea più recente, strumenti utili ad impostare queste nuove situazioni.

Consulta la brochure:

Per info ed iscrizioni:

https://www.euroconference.it/centro_studi_forense/master_breve_legal

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