HOSPITALITY LAW LAB

Hospitality: un 2024 tra vecchi contratti e nuove regole

Il 2024 ha rappresentato un anno cruciale per il settore Hospitality, segnato da un fitto susseguirsi di interventi normativi e pronunce giurisprudenziali di grande impatto. Il nostro team di esperti, composto da molti accademici, avvocati con diverse expertise e commercialisti, si è dedicato con passione all’approfondimento delle più complesse questioni legali e fiscali, fornendo supporto strategico ai clienti, per guidarli in investimenti mirati e garantire loro un’operatività conforme e ottimale. Parallelamente, noi di Hospitality Law Lab ci siamo impegnati a offrire ai nostri lettori spunti preziosi, condensando in pillole di diritto e fiscalità strumenti utili per orientarsi in un settore in costante trasformazione. 

Tra i temi più ricorrenti affrontati dai professionisti di Hospitality Law Lab, spiccano le novità che hanno interessato sia la hotellerie tradizionale – dalle grandi catene alberghiere ai piccoli hotel – sia le strutture ricettive extra-alberghiere, lo Short-term rental, gli Studentati e il turismo dei tour e delle Experience. Abbiamo analizzato con attenzione le nuove configurazioni contrattuali del mondo alberghiero: dai classici contratti di locazione o affitto di azienda alberghiera ai rinnovati Hotel brand and management agreement, passando per le complesse dinamiche della commercializzazione. Un focus particolare è stato dedicato ai “mandati” di Property management, che nelle formulazioni oggi più diffuse sono ormai destinati ad un lento declino a causa dell’introduzione di nuove normative, specialmente di derivazione europea.

Nel corso dell’anno, il dibattito si è concentrato anche sulla crisi alloggiativa, in particolare con riferimento alle difficoltà abitative degli universitari. Il Legislatore ha risposto a tali sfide con incentivi volti a promuovere investimenti negli studentati, un ambito che ha visto i nostri partner fortemente impegnati nelle prime linee con i loro clienti, offrendo continui spunti anche ai nostri lettori.

Un’attenzione speciale è stata, inoltre, riservata allo short-term rental, al centro di normative frammentate ma incisive, che hanno acceso entusiasmi e sollevato polemiche. Tematiche ben sintetizzate in un recente intervento televisivo, ove veniva trattato il tema dello spopolamento dei centri storici. Un tema che parrebbe smentito dai dati, sia in termini causali, in quanto lo short term è una percentuale troppo esigua e, dunque, non rilevante nell’eziologia del problema alloggiativo, sia in quanto in alcuni comuni, come Milano, i residenti del centro storico risulterebbero persino aumentati. Un elemento centrale, quello della rilevanza (o meno) dello Short term rental come causa della carenza di alloggi, proprio alla luce dell’ultimo Regolamento europeo 2024/1028 (si vedano i nostri numerosi post sul punto).

A ciò si aggiunge una crescente criticità nei condomìni, spesso turbati dalla gestione poco rispettosa di alcuni gestori dello short term e di strutture ricettive extra-alberghiere, fonte di disagio per chi vi abita. I nostri professionisti hanno spesso fornito spunti volti a interrompere il trend, ancora vivo in molti condomìni, di provvedere con delibere assembleari impulsive e poco competenti, per lo più invalide e fonte di liti in sede giudiziaria, anziché con l’introduzione di misure correttive efficaci. 

Al contrario, uno specifico supporto del Legislatore è sempre più dedicato ai piccoli borghi storici, per promuovere progetti per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni, presenti nei nostri piccoli centri, integrando gli obiettivi di tutela del patrimonio culturale con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento.

Infine, uno sguardo verso il futuro ha guidato l’attività professionale e gli approfondimenti dei nostri professionisti nell’evoluzione del turismo esperienziale o delle offerte caratterizzanti il mondo dei tour operator. Più in generale, nella combinazione delle formule ricettive con l’offerta di pacchetti turistici e con l’evoluzione dell’attività di agenzia di viaggio on line. Un mondo di novità, complesse ma stimolanti per le continue novità sul fronte legale e fiscale. Un settore nuovo, che punta a offrire soluzioni alloggiative, spesso luxury, accompagnate da percorsi immersivi tra arte, natura, design ed eccellenze enogastronomiche, valorizzando tutto ciò che rende l’Italia una destinazione ineguagliabile a livello mondiale. 

Un grazie, dunque, a tutti i nostri partner e ospiti Vincenzo Franceschelli, Donatella Marino, Alessio Lanzi, Giuseppe Marino, Bruno Castellini, Simonetta Marchesi, Giada Beghini, Tamara Corazza, Guido Inzaghi, Luigi Nassivera, Luigi Vele, Angelo Giuliani, Carlo Alberto Rezzani, Rosa Abbate, Sara D’Urso e Benedetta Mussini, per gli importanti contributi.

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