Siamo entusiasti di annunciare l’imminente uscita del libro su HOSPITALITY DIGITALE E SHORT TERM RENTAL pubblicato dalla casa editrice giuridica Key Editore, scritto dagli avvocati Donatella Marino (civilista), Luigi Vele (fiscalista) e Benedetta Mussini (amministrativista).
Viene proposta una fotografia dell’impianto normativo italiano ed europeo della ospitalità turistica digitale, settore ben conosciuto dal nostro team di accademici e di esperti di Hospitality Law Lab composto da Vincenzo Franceschelli, Alessio Lanzi, Giuseppe Marino, Bruno Castellini, Simonetta Marchesi, Giada Beghini, Tamara Corazza, Guido Inzaghi, Luigi Nassivera, Angelo Giuliani, Carlo Alberto Rezzani, Rosa Abbate, e Sara D’Urso. Grazie ai continui studi e approfondimenti sinergici, l’intero team di HLL ha oggi acquisito le competenze che hanno consentito di proporre a giuristi e player del settore questo nuovo strumento.
Il libro pone il focus sull’intrecciato apparato di leggi definito da qualcuno, forse a ragione, “giungla normativa” degli “affitti brevi” e, più in generale, dei contratti della Hospitality.
Si è, infatti, creata nel tempo una sovrapposizione di molte norme, spesso poco coordinate o addirittura in contrasto tra loro, che cercano di inseguire un mercato che cambia molto rapidamente.
La stratificazione di norme nel diritto della Hospitality ha radici profonde e diverse cause.
Prima di tutto, le fonti: leggi e regolamenti arrivano da più fronti – dall’Europa, dal legislatore nazionale, dalle regioni e persino dai Comuni, nelle aree di competenza – spesso senza un reale coordinamento. Inoltre, le norme attingono a vari ambiti del diritto: il diritto privato regola contratti di locazione, ospitalità, pacchetti turistici e property management, con vincoli che spaziano dalla L. 431/98 al Codice del Consumo, del Turismo e del commercio elettronico. Sul fronte pubblico, il diritto amministrativo e tributario dominano, ma non mancano incursioni di diritto penale, spesso ignorate finché non è tardi. Senza trascurare le diverse norme del diritto marittimo che regolano il trasporto e la ospitalità in barca. Il vero nodo, però, è l’intreccio tra Real Estate e ospitalità alberghiera, che fonde diritto immobiliare e diritto del turismo in un groviglio di normative. A peggiorare le cose è la tensione tra tradizione e innovazione: vecchie leggi, spesso inadeguate, si scontrano con normative europee più moderne che cercano di adattarsi al mercato digitale. Tuttavia, la mancanza di un coordinamento efficace crea più confusione che evoluzione.
Quali sono i contratti più comuni nel diritto della Hospitality?
Il libro offre uno sguardo approfondito sui principali contratti che regolano il settore dell’ospitalità turistica. Dalla locazione turistica, con un focus sul delicato tema della forma scritta, ai contratti di ospitalità in strutture ricettive, che regolano i rapporti tra ospiti e strutture alberghiere o extralberghiere.
Spazio anche ai contratti del turismo organizzato, come i pacchetti turistici che combinano più servizi in un’unica offerta, senza trascurare il crescente fenomeno delle “experience” che arricchiscono il panorama turistico moderno.
Infine, il testo approfondisce i contratti legati ai protagonisti del settore: agenzie di viaggio, tour operator, mediatori immobiliari, intermediari online e property manager. Un’analisi completa per comprendere le dinamiche contrattuali che stanno plasmando il mercato dell’ospitalità.
Come sta trasformando la rivoluzione digitale il mercato dello short-term rental dal punto di vista fiscale?
Al centro dell’analisi ci sono il D.Lgs. 50/2017 e gli obblighi fiscali per gli intermediari, con focus su comunicazioni, ritenute e trasparenza fiscale. Viene approfondito anche il “caso Airbnb” e la sentenza del Consiglio di Stato, che hanno fatto luce sulla responsabilità fiscale degli intermediari.
Tra i temi caldi, le novità della Legge di bilancio 2024, i nuovi obblighi fiscali e la presunzione di imprenditorialità. Non mancano approfondimenti sull’evoluzione delle regole europee, come la Direttiva DAC 7 recepito con D.Lgs. n. 32/2023, che introducono requisiti aggiornati in tema di comunicazione. Il testo illustra in modo pratico chi sono i soggetti coinvolti, quali sono le scadenze da rispettare, le sanzioni in caso di inadempimento e le indicazioni operative dell’Agenzia delle Entrate, offrendo un supporto utile per muoversi con sicurezza tra gli obblighi normativi.
Come sta intervenendo l’apparato pubblico e i Comuni su questo cambiamento del mercato delle locazioni di breve durata?
Partendo dal focus su questioni come l’overtourism e il cambiamento della destinazione d’uso degli immobili, il testo affronta alcuni aspetti amministrativi e urbanistici e i cambiamenti generati dal recente D.L. n. 69/2024 (“Salva Casa”).
L’analisi si arricchisce con esempi concreti: Lombardia e Lago di Garda con normative specifiche, Firenze che bilancia turismo e tutela del patrimonio storico, Venezia impegnata nel contrasto al sovraffollamento turistico, e il Lazio, dove l’Antitrust vigila sulle piattaforme di affitti brevi. Una disciplina che si colloca all’incrocio tra economia, urbanistica e principi europei, evidenziando sfide e opportunità per il settore.
Il libro si propone di mettere ordine nel caos normativo con un paziente lavoro ricostruttivo, attraverso un approccio talvolta compilativo, così da offrire a giuristi e operatori una bussola per orientarsi e cogliere, se non tutti i dettagli, almeno i principali meccanismi che governano il nuovo diritto della Hospitality.
