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Housing Universitario: nuovi fondi e misure per aumentare i posti letto

Ampliare l’offerta di alloggi e residenze per studenti universitari, questo è l’obiettivo ben chiaro nell’agenda politica italiana ed europea. 

A questo fine, negli ultimi giorni: 

I nostri professionisti Donatella Marino, Guido Alberto Inzaghi e Luigi Nassivera stanno già lavorando da tempo su diverse operazioni rivolte a questa asset class. Sul punto specifico delle ultime novità intervenute, abbiamo intervistato il nostro partner Luigi Nassivera, avvocato civilista.

Quali sono le novità previste dal nuovo Decreto PNRR?

Di particolare interesse, in tema Student Housing, all’interno del Decreto Legge n. 160, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 ottobre 2024, è l’articolo 6 intitolato ”Disposizioni urgenti per l’accelerazione degli interventi strategici in materia di alloggi e residenze universitarie al fine del conseguimento del target M4C1-30 del PNRR”, il quale ha apportato modifiche all’articolo 15 Decreto Legge n. 13/2023 convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 aprile 2023, n. 41.

In particolare:

Sono stati stanziati nuovi fondi per realizzare alloggi e residenze per studenti universitari?

Ulteriori 187 milioni di euro sono stati stanziati recentemente per rifinanziare il quinto bando della Legge 338/2000 per la realizzazione di strutture universitarie rendendo così possibile procedere con lo scorrimento della graduatoria (erano state presentate domande per circa 1,4 miliardi di euro) e ammettere a cofinanziamento statale nuovi alloggi per gli studenti. 

Questi nuovi fondi si sommano ai circa 500 milioni di euro già assegnati in precedenza, incrementando le risorse per costruire e ristrutturare residenze e altri spazi destinati agli studenti, ricordando che per questi interventi è previsto un cofinanziamento da parte dello Stato fino al 75% del costo totale. Gli alloggi realizzati nell’ambito di questo bando saranno destinati anche agli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi secondo le modalità previste dal quinto bando della Legge 338/2000.

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